Il lungolago alberato di Bardolino affacciato sul Lago di Garda in una giornata di sole
Lungolago di Bardolino — foto: Adert · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ci sono feste che raccontano un paese meglio di qualsiasi guida. A Bardolino, sulla sponda veronese del Garda, questa festa è quella dell'uva e del vino: ogni anno, tra fine settembre e inizio ottobre, per alcuni giorni il lungolago si riempie di stand, musica e profumo di mosto, e la vendemmia appena conclusa diventa l'occasione per ritrovarsi.

Non è un evento nato per i turisti. La Festa dell'Uva e del Vino di Bardolino ha preso vita nel 1929 per celebrare il raccolto e il vino del territorio, e da allora è arrivata a contare quasi un secolo di edizioni. Chi la vive oggi ne sente ancora le radici contadine, sotto l'atmosfera di festa.

Una tradizione legata alla vendemmia

Le colline alle spalle di Bardolino sono coperte di vigneti che guardano il lago. Qui nasce il Bardolino, vino rosso leggero e fragrante ottenuto soprattutto da uve Corvina e Rondinella, e il Chiaretto, la sua versione rosata, sempre più apprezzata. La festa arriva quando il lavoro nei campi è finito e le cantine sono piene: è il momento in cui il paese si concede di celebrare.

Se volete conoscere meglio questi vini prima di arrivare, trovate un approfondimento nell'articolo su Bardolino e Chiaretto.

Cosa aspettarsi sul lungolago

Il cuore della manifestazione è il lungolago, dove si allestiscono gli stand enogastronomici affacciati sull'acqua, gestiti in buona parte dalle associazioni del paese. Accanto ai banchi dedicati al vino Bardolino si trovano i piatti della tradizione locale, da gustare con calma guardando il lago.

Il programma cambia di anno in anno, ma alcuni elementi ritornano con regolarità:

  • Degustazioni guidate dei vini del territorio, spesso condotte da sommelier.
  • Concerti serali e musica dal vivo, con la banda del paese protagonista nei momenti più tradizionali.
  • La sfilata per le vie del centro storico, con carri e figuranti.
  • La cerimonia della Confraternita del Vino Bardolino, che accoglie i nuovi confratelli.
  • Lo spettacolo pirotecnico sul lago, che tradizionalmente chiude la festa.

Come viverla da adulti, con calma

La festa è molto partecipata, soprattutto la sera e nel fine settimana. Chi cerca un'atmosfera più rilassata può scegliere il tardo pomeriggio di un giorno feriale: la luce di ottobre sul lago è morbida, gli stand sono aperti e si passeggia senza folla. La sera, invece, è il momento della musica e dell'allegria collettiva.

Un buon modo di viverla è abbinarla a una passeggiata nel centro storico di Bardolino e lungo la riva, magari spingendosi fino a Cisano o in direzione di Garda. Ottobre è anche un mese perfetto per una visita a una cantina della zona, su prenotazione, per assaggiare il vino dove nasce.

Consiglio pratico: nei giorni della festa i parcheggi di Bardolino si riempiono in fretta. Valutate l'autobus di linea che corre lungo la Gardesana o, quando il servizio è attivo, il battello: arrivare dal lago è anche il modo più scenografico. E, naturalmente, se degustate, lasciate guidare qualcun altro.

Da Pai di Sopra a Bardolino

Da Pai di Sopra si scende verso il lago e si segue la Gardesana verso sud: Bardolino si trova sulla stessa sponda, oltre Garda. È una distanza che si copre comodamente in giornata, anche per rientrare la sera dopo i fuochi.

Ottobre, del resto, è uno dei momenti migliori per soggiornare sul Garda: il lago è ancora luminoso, le temperature sono piacevoli e i paesi ritrovano un ritmo più umano dopo l'estate.

Se vi piace l'idea di un autunno dedicato al vino, potete costruire intorno alla festa un piccolo itinerario: una mattina tra i filari delle colline moreniche, un pomeriggio sul lungolago e, magari, una visita a un frantoio della zona, per scoprire l'olio extravergine, l'altra grande coltura di questa sponda. È un modo per capire quanto il paesaggio del Garda sia il risultato del lavoro di generazioni.

Date e programma: dove verificarli

La festa si svolge ogni anno tra fine settembre e inizio ottobre, per alcuni giorni, ma date precise e programma cambiano di edizione in edizione. Prima di organizzarvi, consultate i canali ufficiali del Comune di Bardolino e degli enti che promuovono la manifestazione, dove vengono pubblicati calendario, eventi e informazioni sulla viabilità.

E se decidete di esserci, L'OF 1823 è un punto d'appoggio tranquillo: due camere matrimoniali riservate agli adulti, sulla collina di Pai di Sopra, e la colazione servita ogni mattina nella sala al piano terra, per ripartire con calma verso il lago.

La vendemmia sul Garda, con base a L'OF 1823

Una festa d'autunno sul lago e, la sera, il silenzio della collina: scegliete la vostra camera e vivete ottobre sul Garda senza fretta.