Se in una sera d'estate sentite un vociare insolito arrivare dal lungolago di uno dei paesi del Garda, andate a vedere: potrebbe essere una regata delle bisse. Barche lunghe e sottili, colori accesi, quattro vogatori in piedi che spingono all'unisono e un pubblico che tifa per il proprio paese come a un palio cittadino.
Le regate delle bisse sono una delle tradizioni più autentiche del lago, e uno dei modi più belli per sentire il legame profondo tra il Garda e la storia di Venezia.
Che cos'è una bissa
La bissa è un'imbarcazione a remi a fondo piatto, la cui forma è rimasta sostanzialmente invariata nei secoli. Deriva dalle barche veneziane del Quattrocento, arrivate sul Garda durante il lungo periodo di dominio della Serenissima sul lago, tra l'inizio del Quattrocento e la fine del Settecento.
A bordo ci sono quattro vogatori che remano in piedi, secondo la tecnica della voga alla veneta. Non conta solo la forza: servono sincronia, equilibrio e ritmo, peré ogni movimento deve essere insieme potente e leggero. Vederli dal vivo, con i remi che entrano nell'acqua nello stesso istante, è uno spettacolo di precisione.
Una storia lunga quasi cinque secoli
La prima regata di bisse sul Garda di cui si ha notizia risale al 1548: le cronache raccontano di un palio organizzato a Salò per accogliere un alto funzionario della Repubblica di Venezia. Nei secoli successivi la tradizione ha conosciuto alti e bassi; nel primo Novecento è stata rilanciata, anche con il sostegno di Gabriele d'Annunzio, prima di fermarsi con la guerra.
La rinascita moderna arriva alla fine degli anni Sessanta, quando un gruppo di appassionati fa costruire una nuova bissa sportiva e nasce la Lega Bisse del Garda, che da allora organizza ogni anno il campionato per la Bandiera del Lago.
Come funziona la Bandiera del Lago
Il campionato si svolge in estate, indicativamente da metà giugno ad agosto, con una serie di tappe ospitate a turno da diversi paesi del lago. Tra le località che negli anni hanno ospitato le regate ci sono Garda, Bardolino, Lazise, Torri del Benaco, Cassone di Malcesine, Peschiera, Desenzano, Gardone Riviera e Gargnano: il calendario cambia di stagione in stagione.
Ogni equipaggio rappresenta il proprio paese e ne porta i colori. Il percorso, segnato da boe, prevede virate strette che mettono alla prova l'intesa tra i vogatori: spesso la gara si decide proprio lì, in una curva presa meglio degli altri. Molte regate si corrono nel tardo pomeriggio o in serata, quando il lago si calma e la luce si fa dorata.
Come assistere a una regata
Assistere è semplice e non richiede biglietti: basta trovare un posto lungo la riva o sul molo. Qualche suggerimento per godersela:
- Arrivate con anticipo, per trovare un punto con buona vista sulle boe di virata.
- Seguite anche i preparativi: l'arrivo delle barche e il riscaldamento degli equipaggi fanno parte del fascino.
- Restate per la premiazione, quando il paese vincitore festeggia in riva al lago.
- Abbinate la regata a una cena nel paese che la ospita: le serate di regata sono tra le più vivaci dell'estate.
Date e calendario: dove verificarli
Il calendario delle tappe viene pubblicato ogni anno dalla Lega Bisse del Garda e rilanciato dagli uffici turistici e dai Comuni che ospitano le regate. Date, orari e località cambiano a ogni stagione: controllateli sui canali ufficiali prima di organizzare la serata.
Una regata al tramonto e poi il rientro in collina, dove la sera è più fresca: è un modo perfetto di vivere l'estate sul lago. A L'OF 1823, a Pai di Sopra, vi aspettano due camere matrimoniali riservate agli adulti e, al mattino, la colazione nella sala al piano terra. Se volete scoprire anche il paese che ospita una delle tappe più vicine, leggete la nostra guida su cosa vedere a Torri del Benaco.
Estate di regate con base a L'OF 1823
Una sfida tra paesi sul lago al tramonto, poi il silenzio della collina: prenotate la vostra camera e vivete l'estate del Garda dal lato più autentico.